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martedì 14 luglio 2026

Mr Plinio, Ai assistant al Parco nazionale del Vesuvio

 


Dal 7 al 9 luglio, il Monastero dei Benedettini di San Nicolò l'Arena ha accolto ricercatori, studiosi e professionisti provenienti da tutta Italia e dall'estero, offrendo un'importante occasione di confronto sui principali temi della vulcanologia contemporanea. Le sessioni scientifiche hanno approfondito argomenti legati al monitoraggio dei vulcani, alla gestione dei rischi naturali, alla comunicazione del rischio, alle emergenze e alla divulgazione scientifica.

Anche il Parco Nazionale del Vesuvio ha preso parte alla conferenza, presentando il poster scientifico dal titolo:

"AI-Based Risk Communication and Conscious Tourism Development in Volcanic Areas: The Case of Mr Plinio, the AI Assistant of Vesuvius National Park".

Il contributo ha illustrato l'esperienza di Mr Plinio, l'assistente virtuale basato sull'intelligenza artificiale sviluppato dal Parco per migliorare la comunicazione con i visitatori, favorire una fruizione più consapevole del territorio e supportare la diffusione di informazioni affidabili in un contesto complesso come quello vulcanico.

La partecipazione alla Conferenza Alfred Rittmann rappresenta un importante riconoscimento del valore scientifico e innovativo del progetto, confermando il ruolo del Parco Nazionale del Vesuvio come laboratorio di sperimentazione di nuove tecnologie al servizio della tutela del territorio, della sicurezza e del turismo sostenibile.

Attraverso iniziative come Mr Plinio, il Parco continua a investire nella ricerca e nell'innovazione, promuovendo modelli di gestione che coniugano conoscenza scientifica, accessibilità e valorizzazione del patrimonio naturale.

www.guidevesuvio.com

martedì 30 giugno 2026

La canzone napoletana in smoking

 



Una serata all’insegna della grande musica, della storia e della cultura partenopea. Domenica 19 luglio 2026, alle ore 20:00, lo splendido chiostro del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova (Piazza Santa Maria La Nova, 44 – Napoli) farà da cornice allo spettacolo dal vivo di Pisapia & Gruppo Smeraldo. Un viaggio emozionante tra le melodie che hanno fatto la storia di Napoli, focalizzandosi sulle più belle e celebri canzoni classiche dell’800 e del ‘900, pilastri del patrimonio musicale conosciuti e amati in tutto il mondo. Uno spettacolo che unisce cultura, racconto e puro divertimento. Sul palcoscenico, accanto a Gennaro Pisapia, si esibirà la formazione completa di musicisti professionisti del Gruppo Smeraldo, che si distingue per un raffinato e elegante sound che fonde strumenti a corda e a fiato: Giuseppe Carannante (clarinetto); Michele Cordova (chitarra); Alessandro Pignalosa (mandolino); Francopaolo Perreca (sax soprano e percussioni) e Mario Carannante (violoncello e basso). 

Ospite d’onore: Elckjaer Franco Bono. L’artista si esibirà in “Viaggio tra Napoli e Spagna”, dove la canzone napoletana si fonderà con l’intensità e la passione del flamenco.

https://www.vivaticket.com/it/ticket/pisapia-gruppo-smeraldo-la-canzone-napoletana-in-smoking-ospite-elckjaer-franco-bono/308193

martedì 23 giugno 2026

Concerto proUnicef

 



Venerdì 26 giugno alle ore 20:00, l’anfiteatro campano farà da sfondo ad uno straordinario appuntamento musicale organizzato dall’Esercito Italiano a sostegno dell’Unicef. 

L’evento sarà scandito dall’esecuzione di vari brani musicali eseguiti dai musicisti  della Banda dell’Esercito, simbolo della tradizione musicale militare nel mondo.


L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. 


sabato 20 giugno 2026

Il tesoro del Graffigna



La COMPAGNIA OREADE, mettere in scena: "Il tesoro del Graffigna" in  1^ nazionale, domenica 21 giugno in piazza Mentana alle ore 19:30 a  La Spezia.

OREADE è una compagnia teatrale adolescenziale e con questo spettacolo racconta la  storia di un gruppo di giovani pirati che  attraversano mari inseguendo il tesoro di Giuseppe Graffigna, celebre corsaro e comandante navale originario di Portovenere vissuto tra ‘500 e ‘600. 

Questo spettacolo mira a narrare le gesta di un pirata storicamente esistito e legato a La Spezia, dandogli però un alone di leggenda e mito. E mira anche a usare la caccia al tesoro come pretesto per ascoltare un coro di voci di adolescenti e bambini. Perché l’avventura porta con sé una grande paura di fallire. E la ricerca del tesoro è solo un desiderio di trovare il proprio posto nel mondo.

OREADE è una compagnia teatrale adolescenziale composta da ragazzi e ragazze dai 13 ai 18 anni. Gli allievi di Oreade sono attori e attrici che producono spettacoli di prosa e realizzano incontri ed eventi di beneficenza e teatro sociale. 

 


venerdì 12 giugno 2026

Palazzo Teti

 



A Santa Maria Capua Vetere (ce), il palazzo Teti  Mafuccini (costruito nel 1839 come residenza dell'avvocato Filippo Teti), costituisce un classico esempio di architettura locale dei primi dell'Ottocento; successivamente il palazzo passò alla Famiglia Mafuccini. Nel 1860 vi alloggiò Giuseppe Garibaldi ed il 2 Novembre vi fu firmata la resa dei borbonici, come attesta una lapide all'esterno del palazzo, che si sviluppa su quattro livelli (pianoterra e tre piani). Per le peculiari caratteristiche architettoniche e per la sua ubicazione, l'intero immobile è sottoposto sia a vincolo archeologico, sia a vincolo architettonico. L'intero complesso immobiliare consta di tre edifici adiacenti, di cui uno padronale e due di servizio e da un giardino. 

Per anni il palazzo ha versato in totale stato di abbandono: l'ala sinistra era pericolante, il soffitto presentava svariate aperture che hanno rovinato l'affresco presente. Al primo piano sono stati portati via i pavimenti e i rivestimenti in marmo della scala che porta alla torre del palazzo dalla quale Garibaldi teneva il territorio sotto controllo, così come l'altare presente in una delle stanze. Nel corso di quest'anno L'amministrazione comunale grazie anche alle sollecitazioni dei cittadini e di alcune associazioni sta cominciando ad interessarsi alla sua messa in sicurezza e del suo rilancio ma c'è tanto ancora da fare.

mercoledì 20 maggio 2026

Il Vesuvio: il simbolo di Napoli tra bellezza e potenza

 


 

Il Parco Nazionale del Vesuvio racchiude uno dei paesaggi più famosi e straordinari del mondo: il cono del vulcano domina dall’alto una terra che si estende dal mare fino alle prime colline dell’Appennino, una pianura vasta e fertilisima dove sorgono paesi e città ricchi di tesori. 

Visitare questi luoghi significa fare un viaggio tra prodotti artigianali prelibati, un clima dolce e mite tutto l’anno, l’accoglienza calorosa e sincera della gente, e soprattutto testimonianze storiche e monumenti antichi di importanza straordinaria, come gli scavi di Pompei ed Ercolano, nati proprio ai piedi del vulcano.

Salire fino al cratere, passando per l’orrido dell’Atrio del Cavallo, è l’esperienza che tutti sognano: arrivare in cima, nel cuore del parco, e trovarsi davanti a un panorama così bello da sembrare impossibile da descrivere a parole. 

È proprio questo vulcano che Giacomo Leopardi chiamò lo sterminatore, per le sue eruzioni potenti, cicliche e terribili che hanno segnato la storia, eppure è diventato il simbolo stesso di Napoli e della sua provincia. 

Basta vedere il suo profilo inconfondibile, da qualsiasi parte del mondo, per pensare subito alla città, al suo golfo e alla sua terra: è come un segno universale, un messaggio che tutti capiscono e riconoscono.

E proprio ai suoi piedi, dove la terra è ricca e generosa, nasce l’uva che dà origine a un vino unico, famoso ovunque. 

Qui si trovano anche tesori di cultura e arte che tutti ammirano e che tutti vorrebbero vedere almeno una volta nella vita, per poter dire: «Ci sono stato, l’ho visto». Perché il Vesuvio non è solo una montagna o un vulcano: è l’anima di questa terra, la compagna inseparabile di Napoli, la sua storia, la sua bellezza e la sua forza.

Se ti affascina scoprire come la natura e la storia si incontrano creando luoghi unici, continua a seguire il nostro blog e condividi questo racconto: è il modo migliore per portare con te un pezzo della magia del Vesuvio e di Napoli.

www.guidevesuvio.com

venerdì 17 aprile 2026

Mostra Terremoti d’Italia

 


 

La mostra è ospitata nel complesso di Città della Scienza, in via Coroglio Napoli.

  • L’inaugurazione è in programma lunedì 20 aprile alle ore 10:00, alla presenza del Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano.

Che cosa scatena un terremoto? Come proteggersi nei primi secondi di una scossa? Quanto è vulnerabile il territorio in cui viviamo? A queste domande – particolarmente attuali in Campania – la mostra offre risposte chiare e accessibili, attraverso un percorso guidato a cura dei volontari dell’associazione Lares Italia, tra documenti, immagini, strumenti e installazioni interattive.

Elemento centrale della mostra sono i due simulatori sismici progettati per riprodurre il movimento tellurico in condizioni di sicurezza. Nella “Stanza sismica” i visitatori possono sperimentare in prima persona gli effetti di una scossa, confrontando l’esperienza del terremoto del 23 novembre 1980 (magnitudo 6.9) con quella più recente del 13 marzo 2025 (magnitudo 4.6) registrata nell’area dei Campi Flegrei. Il simulatore “Città sismica” consente, invece, di osservare il comportamento di edifici realizzati con tecniche tradizionali e di strutture dotate di sistemi antisismici avanzati, evidenziando il ruolo delle tecnologie nella riduzione della vulnerabilità.

Accanto alle installazioni interattive, la mostra propone un itinerario storico che ripercorre l’evoluzione degli strumenti di rilevazione sismica, dal sismoscopio di Zhang Heng del 132 d.C. ai moderni sistemi di monitoraggio del territorio, tra cui la Rete Accelerometrica Nazionale (RAN), di cui i visitatori potranno approfondire il funzionamento. Inoltre, durante la visita, i volontari locali accompagneranno i visitatori, fornendo indicazioni utili sui comportamenti corretti da adottare prima, durante e dopo un terremoto e, più in generale, sui principali rischi naturali del territorio in cui vivono, nell’ambito della campagna nazionale “Io non rischio: buone pratiche di protezione civile”. Perché la prevenzione passa anche dalle scelte individuali, dalla qualità delle costruzioni e dalla diffusione della cultura del rischio.


www guidevesuvio.com



  • “Terremoti d’Italia” sarà visitabile gratuitamente dal 20 aprile al 9 maggio negli spazi di Città della Scienza. La mostra è aperta alle scuole dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 12:30, mentre il pubblico potrà accedere liberamente dalle 15:00 alle 16:00 nei giorni feriali, e il sabato 9:00-12:30 e 15:00-16:00.

  • Per i cittadini non è necessaria la prenotazione: gli ingressi sono programmati ogni trenta minuti e la visita – esclusivamente guidata - dura circa un’ora. Le scuole, invece, possono accedere tutti i giorni, prenotandosi presso la Sala Operativa della Regione Campania al numero Verde 800.232525. Sono disponibili anche apposite navette per gli studenti.