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domenica 4 novembre 2018

Monumento ai fratelli De Simone

Carlo, Stefano, Silvio, Enrico de Simone

A  cento anni della fine della grande guerra, esaminiamo a Santa Maria Capua Vetere (ce), il monumento a ricordo dei quattro fratelli De Simone: Silvio, Carlo, Stefano ed Enrico, morti nella prima guerra mondiale.

"Ai fratelli Carlo, Stefano, Silvio, Enrico de Simone 1915-1918
ovunque assertori di una fede
cavalieri di un'idea
mai piegarono
combattenti tra i primi
la loro gesta
è storia e leggenda."

Silvio è il fratello maggiore, intraprese la carriera militare, partì per la guerra Libica e morì in combattimento.
Carlo è il secondo fratello, si laureò in legge e si avviò alla carriera forense, partì per il fronte con il grado di tenente, dopo un combattimento fu dato per disperso.
Stefano è il terzo fratello, si laureò in medicina e si specializzò in oculistica all'Università di Parigi, andò al fronte con il grado di capitano medico, morì nell'ospedale psichiatrico di Aversa, dove venne ricoverato a seguito del forte trauma dovuto alle sofferenze vissute in guerra.
Enrico è l'ultimo fratello, si accingeva alla professione notarile quando partì volontario per il fronte Albanese, con il grado di tenente, venne ferito gravemente e morì nell'ospedale militare di Milano.





lunedì 1 ottobre 2018

STAGE DI FLAMENCO




per l'8^ edizione del concorso internazionale SORRENTO DANCE
STAGE DI FLAMENCO
con Elckjaer Franco Bono
Workshop 10 e 11 Novembre 2018
teatro Tasso di Sorrento (na)
info elckjaerflamenco@gmail.com

www.flamenconfusion.com

mercoledì 12 settembre 2018

Luciano De Crescenzo Premio Nobel per la letteratura?

De Crescenzo  - Un ingegnere filosofo

La notizia della riduzione teatrale di Così parlò Bellavista, con esordio al San Carlo e poi in giro per l’Italia per due anni con un calendario già stabilito, unito al compleanno (90 anni) dell’autore, hanno fatto balenare l’ipotesi di una candidatura di Luciano De Crescenzo, al Premio Nobel per la letteratura, un riconoscimento che l’Italia aspetta da tempo, dopo l’assegnazione nel 1997 a Dario Fo con la motivazione:  “Perché, seguendo la tradizione dei giullari medievali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi”.
 L’ipotesi ci trova consenzienti e vogliamo collaborare alla sua conoscenza proponendo ai lettori la sua biografia: Un ingegnere filosofo, che fa parte del I tomo del mio libro Quei napoletani da ricordare, consultabile in rete digitando il link
http://www.guidecampania.com/dellaragione/articolo93/articolo.htm

Achille della Ragione

mercoledì 5 settembre 2018

Matricola zero zero uno





Il giorno13 settembre, all'interno della rassegna "La memoria degli elefanti", IV edizione. Presso l'anfiteatro Campano di S. Maria C.V. (ce) alle ore 20:30 verrà presentato uno spettacolo la cui idea è nata dal noto libro di Nicola Graziano "Matricola zero zero uno". Coloro che hanno preso parte alla realizzazione del progetto sono: Antonio Iavazzo, ovviamente Nicola Graziano, Arciprete Giovanni, De Sanctis Luigi, Orsino Claudia, Rotunno Angelo, Chiara Russo, Elpidio Iorio.

giovedì 23 agosto 2018

Tornado 38





Un gioiello della nautica italiana, un motoscafo potente adatto a qualsiasi tipo di escursione, mini crociere e transfer

Lunghezza 12 mt
Posti Max 6
Potenza Motore 700 CV
cabina + salotto + 1 Bagno


One of Italy's star crafts, this powerful speedboat is perfect for excursions, short cruises, and transfers.
Length 12 m
Capacity Max 6
Horsepower 700 CV
cabin + living area + 1 bathroom

http://www.rent-boat.it/

domenica 5 agosto 2018

Stop alle domeniche gratis nei musei da settembre



Tra i provvedimenti che il nuovo governo, per bocca del suo neo ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli, intende attuare  al più presto vi è la decisione di abolire le visite gratuite ai musei la prima domenica di ogni mese.
Un provvedimento che diminuirà certamente il numero dei visitatori, ma aumenterà i cespiti per le traballanti casse dello Stato, a tal punto da permettere l’assunzione a breve di 6000 dipendenti, che andrebbero a tappare i tanti buchi tra i custodi, che costringono intere sezioni museali a rimanere chiuse sine die. Due esempi tra i tanti: la chiesa della Certosa di San Martino ed il piano dedicato all’Ottocento del museo di Capodimonte.
Vittorio Sgarbi ha espresso il suo dissenso all’iniziativa, proponendo l’entrata gratis per gli Italiani ed a pagamento per gli stranieri, dimenticando che siamo in Europa e se vogliamo che ogni Paese si prenda la sua quota di migranti, anche noi dobbiamo imparare a comportarci correttamente

Achille della Ragione

domenica 22 luglio 2018

Il ministro Fico nell’inferno di Poggioreale


    
carcere di Poggioreale - Napoli

Anche quest'anno in piena estate si ripete il mesto rito del pellegrinaggio dei parlamentari ai penitenziari per rendersi conto delle miserevoli condizioni di vita dei carcerati. Grande pubblicità è stata data dalla stampa alla visita del potente ministro Fico all’inferno di Poggioreale, dove il politico alla moda ha voluto rendersi conto di persona “Che caldo fa al fresco!”
E poi un interminabile elenco di carenze, tutte già ben note ed alcune che gridano vendetta e meriterebbero di essere portate davanti alle corti di giustizia europee: sovraffollamento record, condizioni igieniche disastrose, suicidi a catena per disperazione, personale di custodia insufficiente, mentre non si applicano pene alternative, mancano progetti per ammettere ad un utile lavoro esterno e la giustizia, sempre più lenta, tollera che la metà dei reclusi sia in attesa di giudizio e di conseguenza, se la Costituzione non è carta straccia, innocente.
Bisogna urgentemente passare dalla teoria alla pratica. In Parlamento vengano presentate serie proposte bipartisan per la depenalizzazione di molti reati, riservare la custodia cautelare ai casi più gravi, incrementando l'istituto degli arresti domiciliari sotto la tutela del braccialetto elettronico, fornire incentivi economici e fiscali alle imprese che assumano detenuti in semi libertà o che hanno da poco scontato la pena, potenziare il personale di custodia, senza dimenticare psicologi ed educatori. Ma soprattutto bisogna fare presto per evitare che il problema si risolva da solo attraverso un'allucinate catena di suicidi: dall'inizio dell'anno sono più di cinquanta.

Achille della Ragione